A Carnevale… la cicerchiata abruzzese

 

Mia Immagine

Richiedi informazioni per finanziamenti e agevolazioni

Mia Immagine

Al solo guardarla mette allegria. Sarà per le decorazioni delle codette di cioccolato multicolore che sembrano coriandoli. Ma la cicerchiata, dolce di Carnevale per eccellenza del territorio abruzzese, è una gioia anche per il palato.

La chef Rosanna Di Michele

Il nome deriva dalle cicerchie, legumi che affondano le origini nel Medioevo e ricordano nella forma i dadini di pasta fritta di cui è composta la cicerchiata. L’ingrediente principale è il miele, come racconta la chef Rosanna Di Michele, vastese con la valigia sempre pronta per gli States dove da alcuni anni promuove le ricette tipiche della sua terra. «È un dolce particolarmente diffuso in provincia di Chieti, nella zona del Sangro-Aventino che produce ed esporta miele di altissima qualità (famoso quello di Tornareccio, naturale, non trattato e ricco di vitamine ed enzimi ndr)», spiega Rosanna, sorriso contagioso che ha conquistato molti vip fra cui Valeria Golino e Pino Daniele durante i suoi show cooking nella Grande Mela.
«Ricordo che da piccola fare la cicerchiata con mia madre era un gioco entusiasmante: si tagliava la pasta e si dava forma alle palline che dovevano essere tutte uguali», ci racconta la chef che ha preparato questa ricetta per i festeggiamenti del Carnevale Italiano a New York lo scorso anno. «Va sottolineato che, a prima vista, la cicerchiata sembra molto simile agli struffoli napoletani. Ma non è così: gli struffoli sono più grandi e si mangiano a Natale e non a Carnevale», conclude Rosanna che, attualmente, è impegnata nell’avvio di un ristorante italiano ad Harlem, 23 Winehouse.

La chef Rosanna Di Michele con la sua cicerchiata.
La chef Rosanna Di Michele con la sua cicerchiata.

Ecco, allora, la sua ricetta di famiglia della cicerchiata

Ingredienti cicerchiata (per 6 persone)

500 g di farina, 5 uova, 7 cucchiai di zucchero, 5 cucchiai di olio extravergine di oliva, 450 g di miele, codette di cioccolata colorate e scaglie di mandorle per decorare, olio extravergine per friggere.

Preparazione

Disponete su un piano da lavoro la farina a fontana e versate le uova, lo zucchero (5 cucchiai) e l’olio extravergine. Iniziate a lavorare l’impasto fino a che diventa omogeneo. Lasciate riposare 30 minuti e poi formate dei cordoncini di pasta sottili circa 1 cm da cui ricavare i dadini. Portate a temperatura l’olio extravergine, friggete i dadini di pasta, scolateli e metteteli sulla carta assorbente. Prendete una pentola capiente, versate lo zucchero (2 cucchiai) e il miele. Quando il composto diventa fluido, gettate i dadini e le scaglie di mandorla e, aiutandovi con un cucchiaio di legno, fate dei mucchietti di pasta (le mani dovranno essere umide) su un piano e scegliete la forma che più vi piace (monoporzioni o a ciambella). Infine decorate la cicerchiata con le codette variopinte.

Testo Antonia Matarrese

 

Mia Immagine

Richiedi informazioni per finanziamenti e agevolazioni

Mia Immagine

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: