Al Teatro Olimpico le acrobazie aeree dei Sonics

 

Mia Immagine

Richiedi informazioni per finanziamenti e agevolazioni

Mia Immagine

In scena fino a sabato 20 aprile al Teatro Olimpico (piazza Gentile da Fabriano, 17), “Steam” è l’ultima sfida aerea dei Sonics, la talentuosa compagnia di acrobati, performers e ginnasti con base a Rosta, alle porte di Torino.

Questo show suggestivo e poetico, costantemente in bilico fra realtà e sogno, coniuga acrobazie aeree, movimenti coreografici e performance atletiche, mescolando abilmente grazia e potenza fisica.

Lo spettacolo

Ispirato dallo SteamPunk – quel filone della narrativa fantascientifica che rappresenta il passato come se il futuro fosse arrivato prima del tempo e che annovera fra i suoi precursori Jules Verne e Conan Doyle, H.G. Wells e Georges Méliès -, lo spettacolo presenta una scenografia di grande impatto disegnata dal fumettista Cristiano Spadavecchia.

Vicino al dirigibile più tecnologico che sia mai stato costruito (lo Steam Experience) e con l’ausilio di funi, cavi e macchine sceniche del tutto particolari, si dipana una storia che viene raccontata dai corpi in movimento dei sei protagonisti.

Ognuno di loro viaggia per una ragione differente, ma più di un imprevisto ritarda la partenza del dirigibile; le danze aeree e i movimenti coreografici, accompagnati dalla colonna sonora originale (e davvero ragguardevole) di Ruggiero Mascellino, definiscono i caratteri dei personaggi, fra i quali nascono relazioni, amicizie e storie d’amore.

“Steam” regala agli spettatori ottanta minuti (più l’intervallo) di leggerezza e poesia, offre al pubblico uno spazio libero, anche di riflessione, in cui la noia, che scaturisce da ogni attesa, è considerata come occasione per vedere a che punto è il viaggio di ciascuno e per cogliere le opportunità che riserva il futuro.

Lo spettacolo dei Sonics è un suggerimento potente e gentile come i movimenti dei suoi sei interpreti (Artur Cacciolari, Vitor Dias, Jessica Pioggia, Ileana Prudente, Maria Seckler e Federica Vaccaro), una performance assai godibile e a tratti decisamente ammirevole, in grado di tenere insieme nouveau cirque e teatro visuale e amalgamare danza e ginnastica.

Sonics, un po di storia

Tanta gavetta e molta strada già alle spalle per i Sonics, prima dell’approdo al Teatro Olimpico.

Sono, infatti, trascorse quasi due decadi da quando, nel 2001, Alessandro Pietrolini (direttore artistico, nonché autore e regista) e Ileana Prudente (coreografa, costumista e performer) iniziano a cercare una propria maniera di raccontare sogni ed emozioni.

Vie, piazze e ponti fanno da palcoscenico per i loro primi passi, mentre la formazione artistica della compagnia si va gradualmente consolidando attraverso la partecipazione a molti festival (nostrani ed internazionali) riservati agli artisti di strada.

Successivamente – con l’ampliamento dei ranghi e l’ingresso della manager Fanzia Verlicchi – si punta ancora (letteralmente) più in alto: oltre alla performance vertiginosa eseguita nella cerimonia di chiusura dei XX giochi olimpici invernali di Torino 2006, arrivano una lunga sequela di tournée in Italia e all’estero e la partecipazione a grandi eventi internazionali.

Lo spettacolo sarà in scena fino a sabato 20 aprile. I biglietti sono in vendita al botteghino e sul sito internet del Teatro Olimpico.

Giovanni Berti

L’articolo Al Teatro Olimpico le acrobazie aeree dei Sonics proviene da VignaClaraBlog.it.

 

Mia Immagine

Richiedi informazioni per finanziamenti e agevolazioni

Mia Immagine

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: