La Calabria cambia passo con i sindaci

di Maria Rita Galati
CATANZARO
– I Comuni come “pilastro” del cantiere Calabria. I sindaci, terminale ultimo dei bisogni e delle istanze delle comunità che non possono aspettare le diatribe da ‘casacca’, quelle che fanno perdere progetti e finanziamenti in nome dell’ossequi alla politica che conta. Perché i calabresi, da troppo tempo, dagli amministratori si aspettano risposte e fatti concreti, non di perdere opportunità al seguito delle correnti. Il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ancora una volta rivendica la lungimiranza di aver consegnato alla sua regione una visione, quella raccontata dai tanti sindaci che si sono succeduti sul palco del teatro Comunale di Soverato, nella terza delle iniziative messi in piedi per spiegare ai calabresi il cambio di passo avviato dalla sua amministrazione. Non a caso il tema è “La Regione dei Comuni: più fondi e trasparenza, oggi e domani”.

Dai programmi “Scuole sicure”, a quelli per dissesto idrogeologico ed erosione costiera, dai grandi progetti come la nuova ferrovia jonica, la diga del Menta, al recupero dell’antica Kroton, sistema portuale, raccolta differenziata, politiche sociali, beni culturali, protezione civile e viabilità: nei racconti dei sindaci testimoni diretti di una attività che cerca sbocco comunicativo, esempi concreti di opere programmate e in corso di realizzazione in settori strategici dello sviluppo del territorio. In prima fila la Giunta al gran completo, ma anche il presidente del consiglio regionale Nicola Irto, dirigenti e amministratori di ogni dove.

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OLIVERIO E LA CALABRIA, REGIONE PIU’ BELLA «I sindaci hanno contribuito a posizionare la Calabria tra le prime regioni italiane. Ci hanno consentito di poter anticipare la nuova programmazione – ha esordito il presidente Oliverio -. Abbiamo creduto nei sindaci investendo oltre 2,330 miliardi di euro sui Comuni e oltre 2,100 miliardi su altri enti locali». Il presidente Oliverio ha ricordato anche gli investimenti messi in campo per rendere più accessibile la regione con interventi sul sistema aeroportuale, sulla ferrovia e sulla 106 jonica, per l’occupazione con i tirocini formativi collegati a progetti nelle scuole, nei musei e nei comuni, per la diga del Menta, la ciclovia, con provvedimenti per intercettare la domanda turistica, il progetto Borghi. «Ora – ha rimarcato – i Comuni sono destinatari di risorse come mai era accaduto nelle precedenti esperienze di governo della Calabria. Lo abbiamo fatto senza essere guidati dalle appartenenze di ognuno ma solo tenendo conto del bisogno e del merito, mettendo tutti sullo stesso piano. Abbiamo posto le basi partendo da pilastri portanti come la legge urbanistica, il Piano dei trasporti e delle infrastrutture. Tutto quello di cui abbiamo parlato oggi, quello che abbiamo ascoltato dalla voce diretta dei sindaci fanno parte di una scelta precisa, di una visione: abbiamo lavorato con la bussola del fare, rendendo protagonisti gli attori principali dei territori». Ma l’incontro di Soverato non vuole essere un rendiconto di quello che è stato fatto «partendo con tutti gli indicatori di segno meno, ma come il tratto di un percorso fatto e proiettato sul futuro. Un futuro che è già proiettato sulla nuova programmazione. Con la nuova programmazione – ha concluso Oliverio – vogliamo costruire il secondo tempo di un lavoro che vede per la prima volta uscire la Calabria dagli indicatori negativi. Ora si aprono fessure di luce che noi dobbiamo illuminare sempre di più. Insieme. Scegliere di dedicarsi a questo lavoro non è facile. Lo si fa solo se si ama veramente la propria città, il proprio territorio. Questo amore noi non dobbiamo perderlo mai, deve essere la nostra forza. Noi guardiamo alla Calabria delle energie positive e dei giovani. Ce la possiamo fare. La Calabria ce la può fare. La Calabria è la più bella regione d’Italia e d’Europa».

RUSSO: «LA SFIDA È LA PROGRAMMAZIONE FUTURA Prima di Musmanno mattatore sul palco, che tiene il tempo e smorza i toni seriosi ed emozionati tra una testimonianza ed un’altra dei sindaci protagonisti, era toccato al vice presidente Francesco Russo aprire l’evento. Nel corso del suo intervento il vicepresidente Russo, ha posto l’attenzione su alcuni temi specifici che indicano lo sviluppo positivo della Regione Calabria durante gli ultimi 4 anni e ha ripercorso tutte le tappe che hanno caratterizzato gli aspetti e i numeri legati alla programmazione delle risorse verso i Comuni con la mission di trasparenza dei dati e trasparenza dei programmi. «Siamo partiti con gli stivali nel fango. Ora abbiamo reso i Comuni protagonisti. Il 07/04/2015 – ha spiegato Russo – è la data in cui la Commissione UE ha prodotto una nota di 52 pagine con ben 238 osservazioni e con un intenso lavoro nell’estate 2015 si è arrivati al 21 ottobre 2015, data di approvazione del POR Calabria 2014/2020. Al 2015 lo stato di attuazione delle condizionalità ex ante non soddisfatte erano ben 22 su 32. Al 2016 sono stati compiuti tutti gli adempimenti, sono stati approvati i documenti e fatti partire numerosi bandi». In riferimento agli indicatori, Russo ha posto l’attenzione su: pil; export e occupazione. «Per quanto riguarda il pil – ha evidenziato il vicepresidente – si segnala che con un incremento del Prodotto del 2% nel 2017, la Calabria si colloca al primo posto tra le regioni del Mezzogiorno e quarta in Italia». Ma sono le scelte sul futuro che verrà ad attirare l’attenzione della Giunta regionale «che riguardano – ha detto – l’incremento risorse verso i comuni, potenziamento personale tecnico comuni, progetti strategici per anticipazione Por 21-27. I progetti devono partire subito affinché i sindaci già nel 2021 li potranno realizzare. Queste scelte ha infine rimarcato Russo –, frutto di una programmazione aggiornata e integrata, stanno producendo un serie di positivi risultati con notevoli impatti sociali, economici e ambientale».

L’INTERVENTO DEI SINDACI E’ stato sindaco della città ospite dell’evento, Ernesto Alecci, il primo a salire sul palco. Alecci, si è detto «onorato di poter ospitare tanti colleghi amministratori. Se avete avuto difficoltà ad arrivare fino al teatro Comunale è stato a causa dei lavori sul corso, che non era interessato a manutenzione da 200 anni. La colpa quindi è di quel signore – dice indicando il presidente Oliverio, in prima fila affiancato dal sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà e dal capogruppo regionale del Pd, Sebi Romeo – Se un amministratore di 40 anni come me deve prendere un foglietto per elencare le cose fatte, vuol dire che già è smemorato oppure ha tante cose da dire». In tre anni di “bandiera blu”, Alecci ricorda le tante cose realizzate grazie alla Regione Calabria, come la villa comunale «cuore pulsante per i giochi dei nostri bambini», l’adeguamento sismico di tutte le scuole «frequentate da 5 mila studenti provenienti da tutto il comprensorio e ora anche il centro Centro operativo misto», l’efficientamento del depuratore e quello energetico. «Grazie alla Regione per aver scelto Soverato per questa importante convention. Grazie per averci dato gli strumenti che ci consentono di lavorare per la nostra comunità. Faccio parte della generazione dei sindaci capaci, che presentano progetti validi – ha detto ancora – Per questo voglio un presidente di Regione che mi insegni a pescare non che mi dia i pesci. Voglio il presidente Oliverio». Nel suo intervento, il primo cittadino di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ci mette il cuore. Chiamato a testimoniare i risultati nella ingegnerizzazione Reti Idriche e Grande Progetto Completamento Diga del Menta, evidenzia: «Oliverio in questi 5 anni mi ha insegnato una cosa su tutte: che la politica si fa con sentimento e non con risentimento. Abbiamo avuto un rapporto quotidiano con la Regione Calabria. Amministrare non è solo un susseguirsi atti burocratici, amministriamo più con il cuore che con la testa. Abbiamo parlato la stessa lingua, quella che va oltre la logica dell’appartenenza al partito. L’unico partito possibile per chi opera per lo sviluppo della città è rappresentare il bene comune». L’acqua nelle case dei reggini dopo 30 anni, ma anche la stabilizzazione degli lpu-lsu dopo venti anni, sono risposte «per la rivoluzione della normalità» che secondo Falcomatà «la Calabria deve ad Oliverio, anche nella valorizzazione e nella riscoperta della propria dignità».

GLI ALTRI INTERVENTI Si parte dalla testimonianza del sindaco di Girifalco, Pietrantonio Cristofaro, il cui comune è stato beneficiario del programma per le scuole sicure e «per gli Edifici scolastici del territorio, non solo più sicuri ma anche efficienti e sostenibili», spiega l’assessore Musmanno. Risorse disponibili: 650 milioni (di cui 188 milioni da fondi di bilancio regionali), di queste: già assegnate 584 milioni (680 interventi), da assegnare 66 milioni. Attualmente in corso 529 interventi in 295 comuni per circa 430,4 milioni. Musmanno passa a illustrare gli interventi per Rischio Idrogeologico e Erosione Costiera: il programma complessivo comprende interventi finanziati nell’ambito di più fondi: Accordo di Programma 2010 e I Atto Integrativo, Patto per il SUD, POR, APQ .Primi due attuati attraverso l’ufficio del Commissario per il dissesto idrogeologico. Ultimi due a titolarità regionale gestiti attraverso Dipartimento Infrastrutture, Lavori Pubblici e Mobilità. Interventi complessivi (in atto e conclusi): 264 in 183 comuni, 305,2 milioni di euro, 97 cantieri conclusi. Anche le convenzioni per gli interventi (140) del Patto per il sud sono tutte firmate. Sul palco Cesare de Leo (Monasterace) – che parla del Progetto di Erosione e salvaguardia sito archeologico Antica Kaulon e Valorizzazione del Parco del Castello – Marcello Manna (Rende) – Consolidamento del Centro Storico di Rende. Barbara Mele (San Nicola Arcella) – Riqualificazione e manutenzione del sentiero naturalistico dell’Arcomagno.
L’assessore Musmanno, quindi, parla in maniera approfondita di un progetto che gli sta molto a cuore: il grande Progetto Linea Ferroviaria Jonica. Il progetto prevede adeguamento e velocizzazione della linea Jonica tra Sibari e Melito Porto Salvo. (Importo: 477 milioni + 140 per l’elettrificazione). In particolare il Progetto di Rimozione dei Passaggi a Livello prevede la rimozione di 94 Passaggi a Livello: 77 PL pubblici ricadenti in 41 Comuni, 17 PL Privati dislocati in 12 Comuni. Testimonianza affidata al neo rieletto sindaco di Sellia Marina Franco Mauro.

Tra gli altri argomenti ‘testimoniati’: il grande Progetto Antica Kroton, programma di Interventi di Tutela e Valorizzazione del Patrimonio Ambientale e Culturale definito con DGR 386/2017 e mira a migliorare la fruizione e l’accessibilità del patrimonio dell’area archeologica di Crotone. Il valore del Progetto è di 61,7 milioni di euro, ne parla il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, che ricorda anche che al momento della sua elezione non è stato sostenuto da Oliverio, ma il presidente è stato vicino alla città di Pitagora senza guardare a colori politici. Adeguamento Sismico Edifici Strategici. Edifici strategici sul territorio regionale. Strategici perché di rilievo fondamentale per finalità di protezione civile: coordinamento interventi, soccorso sanitario, interventi operativi. Finanziati 245 Interventi in 187 Comuni per complessivi 126,8 milioni circa. Finanziati in parte con le Ordinanze di Protezione Civile e in parte fondi FSC 2014/2020. Orientamenti della Giunta: esclusivamente adeguamento sismico o demolizione e ricostruzione. Priorità agli edifici strategici di rilievo per i singoli Contesti Territoriali (DGR 408/2016). Sindaco: Domenico Lo Polito (Castrovillari) – Progetto di demolizione e ricostruzione della sede COM.

Depurazione. Il Programma prevede di finanziare interventi prioritari nel settore fognario e depurativo e di manutenzione straordinaria degli impianti ai fini del superamento delle procedure di infrazione. Interventi in corso: 354 in 219 Comuni per complessivi 215,5 Mln circa. Inoltre: programmazione di interventi di emergenza che contempla 14 comuni interessati da procedure penali di sequestro degli impianti (Importo complessivo di circa 4,2 Mln). Sindaco: Aldo Canturi (Bianco) – Progetto per l’efficientamento degli impianti di sollevamento Bianco-Bovalino-Benestare-Casignana.

Porti. Dal 2002 in Calabria per Legge il soggetto di Amministrazione Attiva dei Porti di rilevanza regionale o interregionale è il Comune. Procedura di evidenza pubblica indirizzata ai Comuni per interventi su porti di rilevanza regionale e interregionale. 13 Porti interessati. 8 Domande finanziate 38 Mln circa di Euro. Il Porto di Catanzaro (Porto Strategico – Porto del Capoluogo di Regione) invece è stato finanziato sul Patto per il Sud (circa 20 Mln Euro). In totale: 9 Interventi in 9 Comuni per circa 58 Mln. Si aggiungono interventi su fondi regionali per l’Autorità Portuale sui porti regionali di rilevanza nazionale (5 ulteriori interventi). Sindaco: Angelo Aita (Cetraro) – Intervento sul porto di Cetraro.

Raccolta Differenziata. Nel 2016 primo Piano d’Azione con interventi finalizzati a migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi di raccolta differenziata. Prevede investimenti per 35,5 milioni in 50 comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti per una popolazione complessiva di circa il 50% di quella totale stanziale regionale.Secondo intervento nel 2017 esteso ai comuni sotto i 5000 abitanti. Interventi in 154 comuni per 10 milioni di euro.

Inoltre: 10,22 milioni per finanziare 30 impianti di compostaggio di prossimità finalizzati al trattamento della frazione organica del rifiuto urbano, prodotta da piccole e medie comunità, ubicate in zone montane; 4 milioni per rifinanziare centri di raccolta già finanziati con la precedente programmazione comunitaria 2007-2013 ma che non avevano prodotto spesa entro il 31-12-2015. Riassumendo: 210 interventi in altrettanti comuni per circa 38,8 milioni di euro. Risultati: Livello regionale di Raccolta Differenziata stimato superiore al 40% (a fronte del 33,2 % del 2016, del 25,0 % del 2015, del 18,6% del 2014 e addirittura del 13% al momento del subentro della Regione Calabria alla gestione commissariale nella gestione dei rifiuti). Sindaco: Domenico Savio Donato (Chiaravalle Centrale) – Miglioramento della Raccolta Differenziata.

Interventi Sociale. Interventi a favore di famiglie, bambini, anziani e, in generale, a sostegno delle attività dei Comuni per la riduzione del disagio sociale. Finanziati su più fondi: PAC Infanzia e Anziani, Fondo per le Non Autosufficienze, Fondo per le politiche della famiglia, Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Individuati 184 MLN in 32 comuni capofila. Sindaco: Franco Mundo (Trebisacce) – Programma di interventi nel campo delle politiche sociali.

Programma Beni Culturali. Finalità del programma: garantire tutela, conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale (materiale e immateriale) per: salvaguardare i valori identitari, aumentare l’attrattività turistica, promuovere lo sviluppo delle comunità locali. Modalità di attuazione: definizione di progetti strategici, individuazione dei beni culturali da considerare prioritari avvalendosi della collaborazione del Segretariato Regionale dei Beni Culturali per la Calabria (MiBACT). Individuati: 8 progetti strategici che includono 89 interventi in 82 Comuni per circa 62 Mln. Sindaco: Francesco Creazzo (Sant’Eufemia d’Aspromonte) – Progetto di Eco-museo Archeo-rurale dell’Aspromonte, il granaio degli antichi romani.

Interventi Viabilità Protezione Civile. Il Programma si inserisce in un Piano più ampio da circa 35 Mln per gestire Riduzione di Rischio residuo per infrastrutture di carattere pubblico danneggiate nel 2018-2019 per eventi calamitosi.

Prevede circa 19,8 Mln Euro per infrastrutture viarie. Risorse trasferite ai Comuni interessati attraverso Convenzioni specifiche. Complessivamente sono 93 Interventi in 68 comuni avviati e in corso. Ulteriori 4,7 Mln per circa 10 interventi (di cui 8 verso Comuni) a breve Convenzionati. Per il 2020 e 2021 programmati per finalità simili circa 80 MLN. Ulteriori interventi sulla viabilità attuati dai Comuni in corso (APQ Infrastrutture strategiche per il settore stradale): adeguamento Strada Provinciale tra Rossano e Corigliano 6 Mln circa, collegamento Viario tra Paterno Calabro e Dipignano da circa 3 Mln. Sindaco: Domenico Amoroso (Polia) – Progetti di messa in sicurezza della viabilità comunale (Programmi di Protezione Civile) Sindaco: Lucia Papaianni (Paterno Calabro) – Collegamento viario tra i comuni di Paterno Calabro e Dipignano (PAC). (redazione@corrierecal.it)