La rete Adessonews è un aggregatore di news è pubblica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana.  Puoi richiedere la rimozione o inserimento degli articoli  in qualsiasi momento clicca qui.  Al termine di ciascun articolo puoi individuare la provenienza.

Cerca: Agevolazioni Finanziamenti Norme e Tributi sulla rete ADESSONEWS

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
#adessonews
Nostri Servizi

Ristrutturazioni edilizie 2019: IVA e detrazioni fiscali.

Spazio pubblicitario riservato ad inserzionista "Italia Servizi"

Richiedi informazioni sui prodotti Italia Servizi

Elenco servizi: agevolazioni, finanziamenti, norme e tributi.

Operativi su tutto territorio Italiano

 

Le nuove disposizioni previste dalla Legge del Bilancio 2019 consentono la detrazione fiscale pari al 50% per le spese sostenute dal contribuente al fine di eseguire interventi di ristrutturazioni edilizie 2019. Oltre alla detrazione Irpef, ci sono altre agevolazioni fiscali come la possibilità di pagare l’IVA in maniera ridotta e quella di portare in detrazione gli interessi passivi derivanti dal pagamento sui mutui contratti per ristrutturare l’abitazione principale.

Quali sono le detrazioni fiscali?

Coloro che svolgono lavori di ristrutturazioni edilizie sulle singole unità abitative potranno beneficiare di una detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2019 con un limite massimo di 96.000 euro per ogni unità immobiliare.

Del 36% è invece la detrazione prevista sulle somme pagate a partire dal 1° gennaio 2020, con tetto massimo di 48.000 euro.

In particolare, potranno usufruire del bonus ristrutturazioni edilizie 2019 quei contribuenti assoggettati all’Irpef, residenti e non, in Italia.

Nel dettaglio, la detrazione spetta sia ai proprietari degli immobili ma anche a coloro che sono in possesso di diritti reali di godimento su quegli immobili in cui si effettuano gli interventi e che sostengano le conseguenti spese. In aggiunta, il bonus spetta anche ai locatari o comodatari, ai soci di cooperative divise e indivise e infine agli imprenditori individuali.

Nel momento in cui le spese siano a carico anche di quei soggetti, come il familiare convivente con il proprietario o possessore dell’immobile, anche quest’ultimi hanno il diritto alla detrazione purché siano intestatari delle relative fatture e bonifici concernenti le spese.

In caso di stipula di contratto preliminare di vendita, l’acquirente dell’immobile può godere del bonus ristrutturazioni edilizie 2019 se ha diritto di possesso dell’immobile, se gli interventi effettuati siano stati sostenuti dall’ acquirente stesso e se sia stata eseguita la registrazione del contratto entro la data di presentazione dei redditi.

Come si richiede la detrazione nella dichiarazione dei redditi?

Per richiedere la detrazione per ristrutturazioni edilizie 2019 è necessario indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, nel caso in cui i lavori siano svolti dal detentore, anche gli estremi di registrazione dell’atto e tutti gli altri dati richiesti utili per il controllo della detrazione.

Inoltre deve essere inviata all’ Azienda sanitaria locale (ASL) una comunicazione contenente:

  • generalità del committente dei lavori e ubicazione di questi;
  • natura dell’intervento in questione;
  • dati identificativi dell’impresa con la derivata assunzione di responsabilità di inizio esecuzione dei lavori;
  • data di inizio dell’intervento di recupero.

Comunicazione ENEA

La Legge del Bilancio 2018 prevede l’obbligo di trasferire all’Enea i dati e le informazioni relative ai lavori di ristrutturazioni edilizie 2019 effettuati al fine di ottenere un monitoraggio generale del risparmio energetico raggiunto tramite tali interventi. Per i lavori conseguiti nel 2018, l’invio della documentazione va effettuato entro il 1° aprile 2019 mentre per gli interventi conclusi nel 2019, entro 90 giorni dalla data di fine lavori.

Modalità di pagamento per ristrutturazioni edilizie 2019

Per usufruire della detrazione ristrutturazione edilizia 2019, i pagamenti dovranno essere effettuati tramite bonifico bancario o postale, da cui risulti:

  • la causale del versamento;
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • codice fiscale o numero di partita IVA del beneficiario del pagamento.

Nella circostanza in cui ci siano più soggetti a sostenere la spesa e tutti intendano beneficiare della detrazione, occorrerà riportare il codice fiscale delle persone interessate alla detrazione.

Validi sono anche i bonifici effettuati tramite conti aperti presso istituti autorizzati dalla Banca d’Italia a fornire servizi di pagamento.

Anche in caso di finanziamento è possibile ottenere l’agevolazione, a condizione che la società che abbia concesso il finanziamento paghi l’impresa esecutrice del lavoro tramite bonifico bancario o postale e che il contribuente possieda la ricevuta del bonifico generato dalla società finanziaria nei confronti del fornitore della prestazione.

Iva agevolata per ristrutturazione edilizie 2019

Quali sono gli interventi edilizi che permettono di applicare l’IVA agevolata al 10%?

L’articolo 7 comma 1 lettera b della Legge 488/1999 definisce l’ambito di applicazione degli interventi edilizi che possono fruire dell’ aliquota IVA ridotta al 10 %:

  • Manutenzione ordinaria e straordinaria. È prevista la riduzione dell’IVA del 10% sulle prestazioni di servizi relative a lavori sia di manutenzione ordinaria che straordinaria.

Gli interventi sulle unità immobiliari per i quali è prevista l’IVA agevolata al 10% comprende quei lavori di manutenzione straordinaria, ovvero quelle modifiche volte a sostituire o migliorare parti degli edifici per inserire o realizzare servizi igienico/sanitari e tecnologici.

In caso di ristrutturazioni edilizie su parti comuni di edifici residenziali, ogni condomino può richiedere l’IVA agevolata, oltre che per gli interventi di manutenzione straordinaria anche per quelli di manutenzione ordinaria, come opere di riparazione, rinnovamento delle finiture degli edifici, sostituzione di pavimenti, tinteggiatura e tanto altro.

  • Restauro, risanamento e ristrutturazione.  Comprese tra le attività che permettono di fruire dell’IVA agevolata al 10% per le ristrutturazioni edilizie 2019, sono i lavori miranti alla conservazione (restauro e risanamento) dell’immobile, come ad esempio quelle attività finalizzate all’ eliminazione di situazioni di decadenza. Rientrano anche gli interventi di ristrutturazione edilizia per i quali si considerano quelle opere volte a modificare in parte o del tutto un fabbricato.

Il settore edilizio è sicuramente uno dei più complessi da un punto di vista normativo soprattutto per l’applicazione del reverse charge, ormai esteso dal Legislatore a più casistiche per contrastare il fenomeno dell’evasione IVA.

Spazio pubblicitario riservato ad inserzionista "Italia Servizi"

Richiedi informazioni sui prodotti Italia Servizi

Elenco servizi: agevolazioni, finanziamenti, norme e tributi.

Operativi su tutto territorio Italiano

 

Source

Spazio pubblicitario riservato ad inserzionista "Italia Servizi"

Richiedi informazioni sui prodotti Italia Servizi

Elenco servizi: agevolazioni, finanziamenti, norme e tributi.

Operativi su tutto territorio Italiano